Che cos’è l’E-commerce?

E-commerce

Da quando internet è diventato accessibile h24, 7 giorni su 7, anche da dispositivi mobili, indubbiamente la nostra vita è cambiata moltissimo.

Certo, come in tutte le cose, ci sono pro e contro, ma è innegabile che il ruolo della rete ha trasformato in nuove possibilità le risorse di chi, con i “vecchi standard”, non sarebbe riuscito a mettere in piedi nulla.

È così che è nato l’E-commerce: il commercio online.

Inizialmente il boom è arrivato con grandi portali, del calibro di Ebay o Amazon, in grado di offrire delle sicurezze sulle transazioni; poi, ognuno ha potuto investire in piccoli, medi e grandi progetti, creando veri e propri negozi virtuali in cui spendere denaro, ricevendo la merce comodamente a casa, tramite corriere.

Un’autentica rivoluzione del settore.

Avanguardia e… diffidenza

Se da un lato il mondo della compravendita ha potuto espandersi in maniere tutte nuove, consentendo transazioni tra due punti qualunque del globo, fino a non troppi anni fa praticamente impensabili, dall’altro ha generato molta confusione e diffidenza, poichè i problemi del phishing e dei furti dei codici delle carte di credito sono stati, e continuano ad essere, una realtà con cui doversi, effettivamente confrontare; per non parlare della moltitudine di utenti in mala fede in cui si può incappare, senza un po’ di esperienza.

Naturalmente, informarsi per evitare di cadere in truffe è d’obbligo, ma i servizi informatici volti alla sicurezza online oggi disponibili, fortunatamente, si moltiplicano, e riescono ad infondere un maggior senso di tranquillità.

I protocolli di sicurezza

Innanzitutto SET (Secure Electronic Transaction) e SSL (Secure Socket Layer).

Il primo è un protocollo standard per rendere sicure le transazioni con carta di credito; è stato sviluppato da Visa e MasterCard (con il coinvolgimento di altre aziende) a partire dal 1996.

Il secondo è l’HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer (HTTPS), un protocollo per la comunicazione sicura attraverso una rete di computer.

Inoltre, nel nostro continente, è possibile anche riferirsi al marchio Web Trader, assegnato da Altrocosnumo e altre associazioni di consumatori europee ai siti che rispettano tutta una serie di regole di comportamento. Ovviamente non è un qualcosa che entra nella qualità dei prodotti venduti: piuttosto mira a valutare la correttezza dei commercianti, per ciò che riguarda i tempi di addebito del pagamento, il rispetto del diritto di recesso, la chiarezza delle informazioni su costi e tempi di spedizione ed altri elementi correlati alle transazioni. Inoltre, il marchio può anche venire revocato se, nel corso dei controlli successivi, si riscontra che un determinato portale non rispetta più il codice (e, di conseguenza, il consumatore).

Ovviamente resta il fatto che internet, per chi non è esperto, può apparire come una giungla: con le dovute informazioni e la dovuta pratica, però, si può rivelare davvero prezioso ed in grado di aiutare piccoli e grandi commercianti a vendere i propri articoli in tutto il mondo e, dall’altro lato, a rendere possibili affari e acquisti convenienti a collezionisti, amanti del settore o, semplicemente, a chi riesce a trovare i prezzi più concorrenziali, risparmiando anche, nel tempo, un bel gruzzoletto.

Infine, non è da dimenticare che la Carta di Credito non è l’unico metodo di pagamento; in tanti casi è possibile pagare alla consegna, infatti, tramite contrassegno, oppure attraverso Paypal o Bonifico Bancario: tutte tipologie di transazioni sicure e regolate da procedure di sicurezza molto affidabili. Qualora, poi, i portali mettano a disposizione anche una sezione dedicata ai “feedback” (sullo stile di Ebay) o anche una pagina social, è possibile farsi un’idea veritiera, tramite i commenti degli acquirenti, sul tipo di commerciante con cui si sta entrando in affari, evitando brutte sorprese!

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