Guinness, un marchio da primato

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Un nome, un record. Stiamo parlando di Guinness, il marchio di birra più famoso al mondo. La trovate anche nei supermercati ma non è una bevanda per tutti. Una società multinazionale capace di sfruttare il marketing emozionale come poche altre aziende. Di fronte ad un successo del genere viene da chiedersi: come hanno fatto? quale genio c’è dietro tutto questo? In realtà questi risultati sono il frutto di un sapiente lavoro di brand building che parte da Dublino, città natale della famosa birra.

Un salto a Dublino

Se visiti Dublino è d’obbligo una tappa allo stabilimento della società. Una fabbrica di proporzioni notevoli, che quasi stona con il verde irlandese. Gli esperti di marketing della multinazionale hanno realizzato una visita guidata dello stabilimento, con tanto di biglietto d’ingesso. In questo modo, l’azienda riesce a far conoscere la propria storia e promuovere il proprio marchio generando, allo stesso tempo, utili. Gli introiti derivano sia dal ticket d’ingresso sia dal merchandising venduto all’interno. Tutto ciò consente di fidelizzare nuovi clienti e di aumentare la brand awareness dell’azienda.

Un’immagine insuperabile

Sono tanti i marchi di birra che promuovono la propria immagine attraverso campagne pubblicitarie on line e off line. Tuttavia, nessuno di essi è stato capace di costruire un’immagine aziendale che possa competere con quella della società irlandese. La pubblicità di alcuni anni fa sintetizzava molto bene il percorso del consumatore medio della birra Guinness. L’annuncio pubblicitario paragonava il consumo della birra irlandese all’ascolto di una musica che l’ascoltatore apprezza man mano che la sente. Il messaggio stava ad indicare il fatto che un consumo regolare della Guinness conduce il bevitore ad apprezzare la bevanda alcolica. Una dinamica simile è stata adottata per costruire un’immagine forte, mai invadente e seria. Il fruitore degli spot magari non li ha apprezzati subito ma con il tempo ha capito che essi non mentivano. In fondo, la birra Guinness non è come le altre. Non è vero?

 

 

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