Il marketing online supera quello dei media tradizionali

Marketing online

Non sopravvive il più forte o il più intelligente, ma chi si adatta più velocemente al cambiamento” ha affermato Charles Darwin, indovinando esattamente la chiave dell’evoluzione di tutte le cose.

Per quanto ci si possa sforzare di rimanere nelle abitudini di sempre, o di contrastare il cambiamento, infatti, non si può arrestare il “fiume che scorre” e non si può fermare il divenire naturale delle cose.

Questo è proprio quello che sta succedendo in questi anni nel campo del marketing, dove, in Italia, moltissimi sono ancora legati alla vecchia idea della pubblicità attraverso i media tradizionali, sottovalutando, e di parecchio, in alcuni casi, la potenza del web e di un investimento per quanto riguarda la parte online della faccenda.

Dopo la crisi che ha distrutto i portafogli, le speranze, ed anche la psiche sociale, nel nostro Paese, finalmente qualche segno di ripresa ha cominciato a fare capolino, tant’è che si è registrato, nel 2015, un bel 24% riguardante gli investimenti online, rispetto al totale investito. Una percentuale che, molto probabilmente, sarà ancora superiore quando si studieranno i dati per questo 2016 ormai quasi in eclissi.

Ma in Europa, e nel Mondo, gli investimenti nel web si ritrovano, spesso, ad essere proprio la prima risorsa, anche di guadagno, come in Regno Unito, Germania, Francia; in altri Paesi il marketing online, se non primeggia come strategia, si ritrova comunque in una dignitosissima top 3. Insomma, Internet è il futuro, a tutti gli effetti.

Si parla tanto della “dipendenza da smartphone”, del ruolo preponderante, anche troppo, nelle nostre vite, ma soprattutto nelle vite degli adolescenti, dei social network, e poi ci si dimentica che, in fondo, il Web è molto altro da questo. E’ reperibilità h24 e 7 giorni su 7, è “ovunque”, è “in qualunque momento”, è informazione, passatempo, ricerca, lavoro, amicizia, a volte persino amore e ricerca dell’anima gemella; è casa, è mobile, è ufficio, è scuola, università, lavoro.

E’ così difficile, quindi, capire che è sicuramente in questo sterminato universo di parole, pixel e suoni che si trova la risposta all’evoluzione del marketing?

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Una risposta

  1. gennaio 3, 2017

    […] a breve il mondo del marketing e dell’advertising dovesse cambiare e rivoluzionarsi ancora, di certo sarà anche grazie a Joshua Priore, un giovane […]

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