Le 7 regole d’oro per usare Facebook

Così come quelle della vita reale, anche le relazioni “virtuali” che si svolgono sui social network richiedono il rispetto di determinate regole e delle buone maniere.

Eccessi dell’epoca digitale? Non proprio secondo due docenti dell’Università di Lingue e Scienze della Comunicazione IULM. Il bon ton di Facebook, infatti, sostengono i due esperti, esiste e va rispettato se si vuole migliorare la propria reputazione o se, all’opposto, non si vuole correre il rischio peggiorarla.

Oltre alla raccomandazione di presentarsi bene, di selezionare le amicizie e di dire abbastanza ma non troppo di sé, sette sono i suggerimenti da rispettare per un corretto uso di questo social network, sempre più utilizzato anche dai datori di lavoro nella valutazione di un potenziale candidato.

Qualche utile raccomandazione

  • Innanzitutto scegliere la foto giusta: meglio soli e ben riconoscibili, informali ma senza eccessi. Inoltre, se la si vuole cambiare, meglio non troppo spesso;
  • Quali contatti aggiungere? Evitare per quanto possibile persone che non si conoscono realmente e accettare i clienti o i colleghi, solo se sono loro a chiedertelo per non rovinare le relazioni professionali nella vita reale;
  • Cosa pubblicare? No a “stati” con contenuti a sfondo razziale, sessuale o religioso e contenenti sfoghi emotivi personali. Si, invece, a link contenenti informazioni utili;
  • Usare “like” e “condividi” con parsimonia, meglio se relativi a contenuti positivi, ed evitare di pubblicare troppo per non diventare dei noiosi “presenzialisti”;
  • Quanto scrivere? Meglio essere sintetici e non pubblicare stati o commenti più lunghi di 4 o 5 righe;
  • Utilizzare un “tono moderato” senza troppe maiuscole;
  • Taggare solo nel rispetto della privacy ed evitare troppi hashtag e troppo lunghi.

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