Linee Internet, in Italia c’è più fibra che Adsl lenta

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Nel tradizionale rapporto dell’Agcom sullo stato della diffusione delle reti web sul territorio nazionale balza agli occhi un dato piuttosto sorprendente: gli accessi in fibra veloce superano di gran lunga gli abbonamenti Adsl di capacità inferiore ai 2 Mbps. Gli italiani quindi stanno conoscendo e apprezzando i vantaggi della rete ad alta velocità.

La fibra batte la vecchia Adsl

Guardando nel dettaglio i numeri, si scopre che la maggioranza degli italiani, circa 15,44 milioni, dispone di servizi broadband con velocità comprese da 2 e 10 Mbps: si tratta del 46,4% degli accessi, come rivela l’indagine dell’Agenzia nazionale delle Comunicazioni, una percentuale che scende di molto (circa 9 punti percentuali) rispetto al dato di giugno 2016. Al contrario, sono in netta salita le percentuali delle reti più veloci, che conquistano il nostro Paese.

Gli italiani navigano veloce

Le famiglie che hanno una velocità di navigazione tra i 10 e i 30 Mbps hanno già raggiunto il 35,7% del totale, un risultato superiore di 8 punti rispetto alla precedente rilevazione, toccando quota 5,52 milioni di unità; a questi vanno poi aggiunti i circa 2 milioni di italiani che invece viaggiano a medie dichiarate superiori ai 30 Mbps, che rappresentano una fetta del 12,8% (aumento dell’1,4%), e i circa 790mila che invece si accontentano di una linea inferiore alla soglia dei 2 Mbps (5,1% sul totale, in diminuzione di quasi un punto percentuale).

Più scelta sul mercato

Insomma, l’Italia e le sue reti continuano ad apparire come una “valle di lacrime” sul fronte della connettività residenziale, soprattutto se paragoniamo i dati a quella dei nostri vicini europei (per non dire delle performance di altri Paesi del Mondo, come l’Australia), ma qualcosa di positivo si sta muovendo. Merito anche dell’ampliamento delle proposte da parte degli operatori del settore, che rendono più vasta la possibilità di scelta dei clienti: un esempio arriva da Eolo, uno dei nomi nuovi del mercato delle linee veloci, che con le sue offerte Adsl casa sta conquistando consensi e diffusione in tutta Italia.

Cambiano gli scenari

Tornando a osservare la fotografia scattata dall’Agcom, bisogna soffermarsi a valutare le altre notizie che emergono: detto della predominanza della fibra rispetto alle vecchie (e lente) linee Adsl, possiamo però anche capire come si stanno muovendo gli italiani sotto questo aspetto in particolare. I dati parlano di un mercato pressoché dominato da tre operatori (Telecom Italia, Fastweb e Vodafone) che insieme rappresentano il 69% degli accessi con velocità maggiore di 10 Mbps e addirittura il 94% degli accessi con velocità maggiore di 30 Mbps.

Telecom Italia perde terreno

Il player più forte resta sempre l’ex monopolista Telecom Italia, che nell’ultimo anno ha visto la sottoscrizione di circa 1,4 milioni di linee superiori a 10 Mpbs, superando Wind (che comunque porta a casa 561 mila accessi in più) e Vodafone (che si ferma a 357 mila). Tuttavia, l’Agcom rivela anche come negli ultimi quattro anni la stessa Telecom Italia abbia perso ben 2,79 milioni di utenti, che nella metà dei casi circa è migrata verso altri operatori, sia competitor di grande peso che nomi emergenti.

Le quote di mercato

Proseguendo nella lettura del report si scopre poi che la quota di mercato di Telecom Italia è scesa di 2,3 punti percentuali soltanto nell’ultimo anno, attestandosi al 56,2% del totale, mentre Fastweb si posiziona al secondo posto con l’11,5% ed è incalzata da Vodafone, che è salita all’11,2%.

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