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Freemo: l’azienda napoletana punto di riferimento per gli anziani e i disabili

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Una piccola azienda partenopea a conduzione familiare che si è presa l’incarico di trovare soluzioni sempre più avanguardistiche per la mobilità di anziani e disabili, restando fedele a se stessa per oltre vent’anni: questo e molto altro ancora è Freemo, acronimo di Free Mobility.

Il progetto

Sebbene, da un lato, l’era ipertecnologica dei social network abbia, in qualche modo, aperto la strada al narcisismo più insano e alla voglia di apparire perfetti, dall’altro il progresso ha reso possibile tutta una serie di migliorie e di evoluzioni nella mobilità di anziani e disabili, foraggiando il concetto di quella che oggi viene chiamata la casa domotica.

Impianti, elettrodomestici, dispositivi: tutto è a prova di app, gestibile con pochi click da uno stesso strumento – il nostro smartphone o un tablet – e davvero alla portata di tutti. Una nuova concezione degli spazi non solo domestici, ma anche pubblici e d’ufficio che, fortunatamente, è andata a migliorare anche la qualità della vita di coloro che, fino a non troppo tempo fa, erano considerati “gli invisibili”.

Un iter che è stato seguito sin dal principio da una piccola azienda napoletana a conduzione familiare, la Freemo (marchio di Free Mobility srl), che è riuscita non solo a trovare sempre soluzioni al passo coi tempi, innovative e funzionali, ma anche a restare fedele ai suoi ideali e alla propria concezione di impresa, senza cedere né davanti all’impegno, quando è cresciuto, né davanti alle difficoltà che, inevitabilmente, la vita ogni tanto propone senza fare sconti a nessuno.

Un progetto tenace, positivo e, potremmo dire, anche emozionale che, proprio per questo, vale la pena di essere presentato.

Oggi la Free Mobility opera nei settori dell’accessibilità domestica, dell’home comfort e della mobilità con l’unico obiettivo, fisso da due decenni, di offrire soluzioni pensate e messe a punto per migliorare la qualità della vita di chi fa fatica a camminare come, appunto, succede ad anziani e disabili, ma anche ai reduci da incidenti che vivono handicap temporanei.

Un’azienda che è diventata, in poco tempo, punto di riferimento nazionale in questo ambito e che, tuttavia, ha deciso di rimboccarsi le maniche e di non disperdere i propri valori fondamentali aprendo le porte ad una conduzione “esterna” che avrebbe potuto rompere l’armonia familiare; in questo modo, l’attenzione per il cliente, la qualità e la sicurezza dei prodotti sono rimaste le priorità assolute.

Grazie a questa conduzione fatta di competenza ma anche di etica, in questi anni migliaia di persone hanno potuto riscoprire la loro indipendenza: un traguardo fondamentale, per chi convive con un handicap, per vivere una vita piena e soddisfacente.

I prodotti

La gamma di ausili presentata dall’azienda è molto ampia e comprende sia dispositivi pensati per migliorare la mobilità in casa che all’esterno: si va, infatti, dalle poltrone per anziani e disabili ai montascale (di varie tipologie), dagli scooter alle carrozzine elettriche, passando anche per mini ascensori, sollevatori e letti con rete motorizzata.

Inoltre, trattandosi di ausili medici certificati, chi li sceglie potrà beneficiare di tutti gli sgravi fiscali concessi dalla normativa, inclusa l’IVA agevolata (Legge 104).

Ma c’è ancora di più.

Poiché è il cliente il fulcro dell’intera attività, tutto è finalizzato alla sua piena soddisfazione: questo si traduce, in pratica, anche nella presenza di in un team di ingegneri che si occupa di progettare, ad esempio, sistemi di montascale personalizzati in base alle esigenze domestiche e di spazio presenti; pareti, conformazione delle scale e tanti altri elementi architettonici e strutturali possono variare sensibilmente di abitazione in abitazione.

Infine, lo staff fornisce assistenza tecnica tramite i suoi centri autorizzati – distribuiti su tutto il territorio nazionale -, anche  a domicilio.

Impegno nel sociale

Vale la pena spendere due parole anche sul fatto che l’azienda è davvero parte integrante del sociale, relativamente a chi vive problemi motori: non distribuisce, infatti, soltanto ausili dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, ma partecipa ad attività di volontariato connesse al settore, è in contatto con associazioni e devolve una parte del proprio ricavato in favore di progetti innovativi (offrendo anche aiuto logistico) che abbiano il focus sulle problematiche legate alle persone con disabilità.



Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor freelance. Tutor di Matematica e Fisica.

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