L’italiano medio si informa con il telegiornale

Nell’epoca dei social network c’è un pubblico che le notizie non vuole, non sa o non può consultarle via internet. Insomma, un pubblico che si tiene informato attraverso i mass media tradizionali. Quella fetta di audience costituisce la maggioranza in Italia. La televisione resta il principale mezzo di informazione. Avanzano però le web tv e le tv su dispositivi mobili. A rivelarlo sono le statistiche del dodicesimo Rapporto Censis sulla comunicazione.

Nonni vs Nipoti

L’utilizzo di internet continua a crescere ma circa il 92% degli utenti sono giovani. In altre parole, il web non è una cosa per vecchi in Italia. L’indagine riguarda anche il comportamento in rete dell’utente medio. Questi trascorrono la maggior parte del suo tempo sui social network, tra i quali spicca Facebook che detiene il primato in termini di preferenze e di permanenza degli utenti sul sito. Tuttavia, la televisione continua a dominare lo scenario mediatico con un bacino di utenti che copre il 96,7% della popolazione e i canali alla news hanno fatto registrare una crescita del 34,6 rispetto al 2011.

Facebook? Meglio di un quotidiano

La maggior parte degli italiani c0ntinua a preferire i telegiornali e i giornali radio rispetto all’informazione online. Le cose cambiano se si analizzano i consumi dei giovani, i quali si tengono informati attraverso i social network e attraverso le news di Google. Il dato che accomuna tutte le fasce di età è l’abbandono della carta stampata come strumento di informazione. Crescono, infatti, i quotidiani online e le piattaforme di informazione, anche se i numeri sono meno eclatanti rispetto a quelli dell’informazione via Facebook e via Google. I tablet e gli smartphone con display sempre più grandi hanno contribuito alla digitalizzazione dell’informazione e c’è un dato che lo dimostra: appena il 30% dei giovani legge un quotidiano cartaceo.

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